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Al via il Corso Progettazione Partecipata per lo Sviluppo dei Territori Rurali |
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Venerdì 02 Dicembre 2011 09:24 |
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ll corso della Scuola Santa Anna di Pisa "Progettazione partecipata per lo sviluppo sostenibile dei territori rurali" è partito alla fine di novembre e si concluderà ad aprile con un evento pubblico che concluderà i percorsi laboratoriali in cui saranno sviluppati i progetti presentati dai partecipanti.
Nella prima parte del corso sono fornite conoscenze storiche, teoriche ed esperienziali dai territori rurali per costruire una base comune di conoscenza da cui lanciare i progetti.
I materiali sono scaricabili al seguente link http://www.sssup.it/territorirurali
I progetti presentati dai partecipanti, ben trentasei su i due corsi affrontano da differenti punti di vista, esperienze professionali e pratiche quali funzionari ed amministratori locali, agronomi, architetti, urbanisti, sociologi e persone attive l le conseguenze dello sviluppo incontrollato sia per l'abbandono e progressiva marginalizzazione sia per i problemi contemporanea urbanizzazione.
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Corso animatori di rete 2011 |
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Mercoledì 30 Marzo 2011 17:01 |
IL PROGRAMMA DEL II MODULO
Metodi: metodologie e tecniche per la costruzione e la “manutenzione” dei gruppi e delle reti sociali
Il Secondo modulo del corso si terrà dal 15 al 17 aprile 2011 nel luogo pre-definito (vedi dettagli)
Il modulo è pensato nella prospettiva di favorire:
- Il riconoscimento dei fattori di struttura che influenzano la costruzione/manutenzione delle reti (morfologia delle reti)
- l'acquisizione di strumenti di lettura e meta progettazione dei diversi contesti (la valenza dei diversi soggetti -Istituzionali e non- attori delle reti sociali)
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Seminario: "APPREZZIAMOLO!" anteprima degli atti |
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Lunedì 11 Maggio 2009 19:10 |
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Appreziamolo!
Svoltosi domenica 16 maggio 2009, il seminario ha visto la partecipazione di più di 160 persone provenienti, da tutta Italia. I contributi hanno cercato di riflettere sulle difficoltà "dare valore" a elementi completamente trascurati dal pensiero economico dominante: la qualità del tempo, delle relazioni, la tipologia del coinvolgimento nelle reti sociali, il rispetto per l'ambiente e la biodiversità a cui contribuisce l'agricoltura biologica, ecc. In questo senso il convegno ha fatto un percorso "a ritroso": dalla sperimentazione sul prezzo, trasparente, sorgente, partecipato, differenziato per partecipazione del consumatore al rischio, ecc., verso una nuova teoria del valore.
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