| La Finanza Etica in cerca di nuovi talenti: al via un bando per la creazione di uno strumento finanziario per sostenere il diritto all’accesso alla terra |
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| Domenica 18 Settembre 2011 15:13 |
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Creare uno strumento finanziario dedicato alla raccolta di denaro per l’acquisto di terreni daaffidare ad agricoltori, singoli o organizzati, che intendano inequivocabilmente e durevolmenteprodurre cibo, in modo sano (agricoltura biologica) e connesso con il sistema di consumovicinale, mantenendo la proprietà indivisa e vincolata nel tempo all’uso spiccatamente agricolo. E’ questa la sfida lanciata dalla Fondazione di Banca Etica in collaborazione con Aiab, BancaPopolare Etica, Mag 2, Sefea e SCRET, per dare una risposta anche economica al problema del controllo della produzione di cibo all'interno dei processi epocali che stiamo vivendo. Con il cosìdetto landgrabbing intere nazioni abdicano la propria sovranità su enormi superfici agricole a fondi di investimento stranieri o grandi corporation internazionali che le sfruttano, al pari diqualsiasi altro asset, allo scopo di produrre energia o commodities destinate al mercato internazionale, oppure come semplice strumento per azioni di speculazione finanziaria; o,all’opposto, i fenomeni di sprawl urbanistico che, erodendo lo spazio destinato all'agricoltura, disaccoppiano in maniera irreversibile la maggioranza dei “consumatori di cibo” dalle minoranze che lo producono. Il bando di ricerca è aperto a laureati in giurisprudenza, agraria, economia, urbanistica o assimilate (con tesi di laurea e/o almeno un esame universitario in diritto agrario / proprietàfondiaria) che abbiano un’ottima conoscenza della lingua inglese. Il vincitore dovrà presentare una proposta tecnico-operativa, concretamente praticabile, compatibile con il quadro normativo nazionale ed internazionale, e accessibile al piccolorisparmio. «In Italia non esiste alcuno strumento di finanziamento o iniziativa centrata sul recupero deldiritto alla terra come bene primario e necessario per la produzione di cibo – spiega Mariateresa Ruggiero, direttrice della Fondazione culturale di Banca Etica -. Per il bando cisiamo ispirati all’esperienza francese di Terre de Liens, un’associazione creata nel 2003 eattiva su tutto il territorio francese per tentare di riattivare le zone rurali nazionali, ormai spopolate a causa della forte urbanizzazione, e di sostenere stili di vita e pratiche agricole rispettose dell’uomo e dell’ambiente, così permettendo da un lato di ostacolare l’accrescimento del mercato speculativo della terra e dell’agricoltura, e dall’altro lato di proteggere e rispettare le biodiversità locali. Per realizzare i propri obiettivi, Terre di Liens haattivato degli strumenti di Finanza Solidale che permettono una più facile gestione deiterreni, oltre che la raccolta di donazioni». L’assegno di ricerca ammonta a 4mila euro e il progetto dovrà essere realizzato in 6 mesi non prorogabili.
I partnerFondazione Culturale Responsabilità Etica - La Fondazione è stata costituita nel 2003 da Banca Popolare Etica come riferimento culturale ed operativo del Sistema Banca Etica al fine di promuovere la finanzaetica in ambito nazionale ed internazionale e favorire con i propri strumenti la nascita e il consolidamentodi reti di “nuove economie sostenibili”. Banca Popolare Etica - è una realtà unica nel panorama bancario italiano. E' infatti la sola banca che – accanto alla trasparenza in tutti i processi – garantisce una destinazione dei finanziamenti mirata esclusivamente ad ambiti di interesse collettivo: dalla cooperazione sociale (in particolare quella legata ai servizi socio assistenziali) alla cooperazione internazionale, dalla tutela dell’ambiente alla promozione della cultura, dalle energie rinnovabili all’agricoltura biologica. Nata nel 1999 su impulso di 22organizzazioni del Terzo Settore, Banca Etica opera oggi su tutto il territorio nazionale con 15 filiali e unarete di “banchieri ambulanti” e offre ai propri clienti un’ampia gamma di prodotti e servizi che permettono una completa operatività bancaria. AIAB – AIAB, Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica, è un'associazione di produttori, tecnici e cittadini-consumatori. AIAB è la messa in rete del movimento biologico e rappresenta prioritariamente gli interessi dei produttori biologici, attraverso la promozione dell'agricoltura biologica quale modello di sviluppo sostenibile, basato sui principi di salvaguardia e valorizzazione delle risorse, rispetto dell’ambiente, del benessere animale e della salute di chi consuma. Si occupa di formazione, ricerca, promozione, agricoltura sociale, cooperazione internazionale ecomunicazione del biologico in Italia. MAG 2 – E’ la seconda Mutua per'Auto Gestione nata in Italia 30 anni fa. Mag2 è una COOPERATIVA FINANZIARIA SOLIDALE, con sede a Milano, riconosciuta dalla Banca d'Italia come intermediario finanziario che raccoglie capitale sociale e lo utilizza per erogare credito. Il capitale, oggi più di 2,6 milioni di euro, è sottoscritto da più di 1.300 soci che decidono di fare un investimento responsabile con il loro denaro. Sitratta di un capitale (non movimentabile con frequenza come quello depositato in conto corrente) che spesso, per alcuni anni, i soci decidono di investire in Mag2 per supportare la nascita e il consolidamento, nel proprio territorio, di una economia diversa. Dal 2000 Mag2 eroga in convenzione con enti pubblici eassociazioni del terzo settore anche microcredito alle persone fisiche. SEFEA – Società Europea Finanza Etica ed Alternativa nasce dall’iniziativa di 10 membri di FEBEA(Federazione Europea Banche Etiche ed Alternative) con l’obiettivo di promuovere e sostenere lo sviluppodella Finanza Etica in Europa, fornendo un supporto finanziario e non finanziario, ai suoi membri.Grazie alla sua rete europea, SEFEA ha una consolidata relazione con Terre de Liens e con il suo fondatoreSjoerd Wartena. SCRET – Supporto e Connessione Reti Territoriali – E’ impegnata a livello locale, nazionale ed internazionale per la promozione della cultura partecipativa e cooperativa all'interno delle comunità locali, ritenendola elemento fondamentale per la sostenibilità del cambiamento sociale, dei modelli di sviluppo locale, della tutela della diversità culturale e del diritto al ben-essere. |