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I GAS E I SISTEMI DI GARANZIA PARTECIPATA PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Marzo 2011 09:47

Documento del gruppo di lavoro sulla “certificazione partecipata” Assemblea nazionale GAS - DES 2010 – Osnago (LC), 5 e 6 giugno 2010

«stringete la mano che vi nutre. Non appena lo fate, l’affidabilità torna ad essere una questione di rapporti umani invece che di normative, etichette o responsabilità legali. […]

La regolamentazione è un sostituto imperfetto di quell’affidabilità e di quella fiducia che sono parti integranti di un mercato nel quale produttore e il consumatore possono guardarsi negli occhi. Solo quando saremo corresponsabili di una catena alimentare corta potremo, settimana dopo settimana,prendere coscienza del fatto che noi facciamo parte di una catena alimentare e che la nostra salute dipende dalla sua gente, dai suoi terreni e dalla sua integrità – dal suo stato di salute.»1

Cosa sono i sistemi di garanzia partecipativa?

La definizione di IFOAM recita:

“I sistemi di garanzia partecipativa (PGS – Participatory Guarantee Systems) sono sistemi di assicurazione della qualità che agiscono su base locale. La certificazione dei produttori prevede la partecipazione attiva delle parti interessate (stakeholders) ed è costruita basandosi sulla fiducia, le reti sociali e lo scambio di conoscenze.”2

Sui medesimi fattori appare fondata la definizione offerta da Euclides Mance:

“La certificazione partecipativa […] è un sistema solidale di formazione della credibilità così costruito: una attività in rete che unisce produttori e consumatori a partire dalle proprie locali relazioni di fiducia.” 3

Significativa appare l’elencazione degli elementi chiave di un PGS proposta da IFOAM, che ben si adattano ad entrambe le definizioni proposte:

1. orizzonte (vision) condiviso: produttori e consumatori devono condividere consapevolmente i principi ispiratori del PGS;

2. partecipazione: la credibilità del sistema è una conseguenza della partecipazione attiva di tutti gli attori;

3. trasparenza: tutti gli attori coinvolti devono avere un buon livello di consapevolezza delle modalità di funzionamento del sistema. Non dunque una mera esposizione formale di tutti i dettagli (che possono apparire falsamente informativi, se eccessivamente minuti o tecnici), ma una effettiva e sostanziale conoscenza diffusa dei passaggi principali e degli elementi fondanti del processo;

4. fiducia: il sistema si basa sulla convinzione, diffusa tra tutti gli attori, che i produttori agiscano in buonafede e che la certificazione sia espressione di tale affidamento;

5. apprendimento: la certificazione deve tradursi in un processo di apprendimento collettivo permanente, che irrobustisce tutta la rete coinvolta;
6. orizzontalità: tutti gli attori coinvolti nel PGS devono condividere il medesimo livello di responsabilità e competenza nel processo.

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note:
1 M. Pollan, In difesa del cibo, Adelphi, 2009, pp. 169 - 170

2 http://www.ifoam.org/about_ifoam/standards/pgs.html

3 “é um sistema solidário de geração de credibilidade que surgiu desta forma: uma atividade em rede que articula produtores e consumidores a partir das próprias relações de confiança local”. Euclides André Mance, Como organizar um sistema de certificação partecipativa, p. 258, in Euclides André Mance (a cura di), Como organizar redes solidàrias, DP&A editora, 2003